Revisione del questionario U.A.D.I.

revisione uadi

Prima di costituirci in Associazione, negli anni tra il 2015 e il 2017, abbiamo condotto, come DDP-sede di Fano– e Coop. Crescere, una ricerca con lo scopo di valutare la presenza, o no, e l’impatto della Dipendenza da rete nel territorio della Provincia di Pesaro. Lo strumento utilizzato è stato il Questionario UADI – Uso-Abuso-Dipendenza-Internet – . Una prima tranche del lavoro è stato pubblicato in “Dal fare al dire”, Numero Speciale, Dicembre 2015.

Il questionario UADI è stato standardizzato e validato (T. Cantelmi, Roma) per l’Europa e costituisce quella che è lo IAT. Intenet Addiction Test – (K. Young, USA) per gli Stati Uniti.

Nel somministrare il questionario ad una popolazione (2500 soggetti) di studenti tra gli 11 e 14 anni ci siamo resi conto che le 80 domande a cui si deve rispondere, sono troppe, per questo target di popolazione, e probabilmente alcune inutili per comporre efficacemente i 5 items di cui si compone il questionario.

Sulla base di questa prima impressione, siamo andati guardare con molta attenzione l’intero corpus del questionario, domanda per domanda. L’impressione è stata confermata. Il campione di dati, di cui disponiamo, è sufficiente per compiere una revisione del questionario, a cui dovrà seguire una standardizzazione e adeguata validazione. Questo ci permetterà di avere a disposizione uno strumento agile e meglio fruibile dai soggetti testati, ma ugualmente valido. Tale progetto richiederà, naturalmente, adeguate competenze statistiche, per tale scopo abbiamo contattato esperti in questo campo e riteniamo di poterlo avere a disposizione entro la fine dell’anno 2018.

Se l’ipotesi progettuale verrà confermata dalle analisi statistiche e otterremo una validazione e standardizzazione del “nuovo UADI”, con più facilità potremo estendere la ricerca a popolazioni ancora più ampie e con maggior rapidità. Questo lavoro è la premessa per poter allargare la ricerca a tutta la nostra Regione e oltre.

I referenti per questo progetto sono il dott. Stefano Brecciaroli (stefano.brecciaroli@libero.it)  e il dr. Pier Giovanni Mazzoli (pigima@libero.it).

CONDIVIDI

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su pinterest
Condividi su linkedin